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Hai cercato: perkthim shqip italisht me shkrim    [ Disabilita i colori ]

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Albanese

Italiano

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U njëhsua dhe u peshua çdo gjë; dhe pesha e të gjitha gjërave u vu me shkrim.
Ezra 8.34

ogni cosa era secondo il numero e il peso e si mise per iscritto il peso totale. In quel temp
Ezra 8.34

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

Atëherë e mori fjalën Filipi dhe, duke filluar nga ky Shkrim, i shpalli Jezusin.
Acts of the Apostles 8.35

Filippo, prendendo a parlare e partendo da quel passo della Scrittura, gli annunziò la buona novella di Gesù
Acts of the Apostles 8.35

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

perkthim shqi@? ProCredit Bank FORMA E REGJISTRIMIT I MODIFIKIMIT DHE APLIKIMIT TE KLiENTIT - INDIVID I· FORMA E REGJISTR1MIT PHE MODIFIKIMIT 19002172 Emri: GIOVANNI AI~sia: GILBERIO Mbiemri: .G'A""" _ Dati"lindja; 0810611970 V!':ndlindja; MILANO, ITALY N$nshtel!':si~:'''"'A'''_ _ Statusi Civil: ,',"""''-- _ Rezidenza: ."",,,,'_ _ Gjinia M/F; .M,o,',O,dh"'nave Ii'>reja Ie deklaruara n~ k~l~ formular. 2. Konfirmoj se informacioni i m8siplHm "'shl'" i vi'>rtete. korrc~t dhe i plot~. 3. Jap pelqimin lim qe Banka I~ perpunoje ts dhenat personale si dhe intormacionin financiar mbi mua pergjale konezgjaljes se maredhenies me banken, ne perputhje me Ligjin Nr.9887, dale 10.03.2008. PER MBROJT JEN E TE DHENAVE PERSONALE i ndryshuar. si dhe Udhezimin Nr.20, Date 03082012 MBI PERPUNIMIN E TE DHENAVE PERSONALE NE SEKTORtN BANKAR. ,-4 Aplikoj per te lidhur nj~ marr~veshje biznesi dhe per t~ hapur nje lIogari no; emrin tim, 5. Deklaroj se kam lexuar, bie dakort dhe kam marr~ nje kopje til Kushteve dhs Rregutlave ti'> Biznesit t~ ProCredil Bank sh.a III·DEPQZITIMt I NENSHKRIMII D~klarojq~ n~nshkrimii depozilUar(Gnwr, mbiemef.fifm~) est11e autontik~dhe m~ perfaqesonM veprimet me ProCreditBank, Mbajl!IPerfaqllsues; ligjor Ni'>nshkrimi (Em~r Mbiemer)p italisht

English Italian translation

Ultimo aggiornamento: 2014-07-18
Argomento: Generico
Frequenza d'uso: 1
Qualità:
Riferimento: Anonimo
Avvertenza: Contiene formattazione HTML non visibile

perkthimVARESE Sala bingo e pizzerie fortini della droga, 13 arresti Un’organizzazione che smerciava coca e fumo gestita da albanesi sgominata da un’operazione congiunta interforze. Sequestrati diversi locali pubblici in tutta Varese, auto, telefonini, contanti e droga. L’inchiesta si intreccia col tentativo d’evasione di Filadelfio Vasi Ingrandisci testo Riduci testo | Versione stampabile Stampa | Invia articolo a un amico Invia | Scrivi alla redazione Scrivi immagine di separazione cocaina varese grandeSale bingo e locali pubblici: normali ritrovi per farsi una birra o una pizza, ma che venivano utilizzati come “bunker” per lo spaccio della cocaina e dell’hascisc in tutta Varese. Fuori, le vedette che segnalavano l’arrivo della polizia e di ficcanaso. E poi i “cavallini” che portavano la droga ai clienti facendo lunghi giri in moto per depistare, magari dopo aver recuperato la droga in parchi pubblici, nascosta in pacchetti di caramelle. Un’organizzazione, la sua rete e le basi operative che sono state sgominate da un’operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Finanza coordinata dal pm Agostino Abate della procura di Varese e su ordinanza del gip Anna Giorgetti, con all’interno diverse sorprese: non solo gli stratagemmi e i trucchi per non farsi scoprire, ma anche gli intrecci con un’altra vicenda di cronaca che ha interrogato la città: il tentativo di evasione di Filadelfio Vasi. Ma andiamo con ordine. CITTA’ NOSTRA - L’operazione dio oggi si chiama “Città nostra”: l’obiettivo, dicono gli investigatori, era quello di riappropriarsi di “sacche di malavita” e di regni dell’impunità che anche nella Città giardino riescono a vivere e proliferare; sono stati infatti impiegati oltre 200 uomini e 80 automezzi, con l’impiego anche di unità cinofile delle tre Forze di Polizia provenienti dai nuclei di Malpensa e di Orio al Serio (BG). GLI ARRESTATI - A finire in manette sono stati i fratelli albanesi Leonard Colaj (30anni), Zefian Colaj (22) e Landi Colaj (38), Giovanni Aldo Marangella (26), Tusha Gjergj (21), Ferdinand Ndoja (36), Decimo Letizia (55), Gjovalin Preka (29), Klodjan Makaj (25), Erlin Malaj (27), Valentin Marinaj (26), Deniz Dashaj (25) e infine la cittadina brasiliana Marianna Gabriella Vale Giubileo (22). PERQUISIZIONI E SEQUESTRI - Complessivamente dunque, nel corso delle perquisizioni, sono state poste sotto sequestro circa 40 dosi di cocaina e altri 100 gr. della stessa sostanza ancora da confezionare, oltre a 11 gr. di hashisc, 21 computer, 42 telefoni cellulari, 8 veicoli, 4 locali pubblici (tra i quali la Sala Bingo di Varese, il “Piper” di Varese in viale Belforte e il “Club New Paradise” di Varese in via Dalmazia, oltre al ristorante/pizzeria “Da Decimo” di Varese in via Tagliamento) e circa 15.000 euro e 400 dollari in contanti. LE INDAGINI - L’attività di indagine ha avuto la sua genesi nel 2012, anno in cui veniva individuata nella città di Varese e comuni limitrofi un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti gestita, con modalità particolarmente aggressive e disinvolte, da cittadini albanesi che avevano posto in essere una vera e propria “colonizzazione” del territorio. L’INTRECCIO CON L’EVASIONE - Contestualmente, le indagini in corso si intrecciavano con quelle inerenti la programmata evasione del detenuto Filadelfio Vasi, da effettuare in occasione di una udienza programmata presso il Tribunale di Varese e sventata dai Carabinieri di Varese il 27 settembre 2012 al culmine di una vasta operazione di contrasto. In particolare, emergeva che alcuni dei complici del tentativo di evasione gestissero una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di Azzate e si fossero “alleati” con l’organizzazione di Varese con l’obiettivo di compiere l’eclatante azione criminale. La sorpresa arriva il 17 dicembre 2012: Umberto Arbolino, fiancheggiatore storico di Filadelfio Vasi, viene trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Chi era il suo fornitori? Secondo gli investigatori proprio Leonard Colaj, che poteva contare sul supporto di un nutrito gruppo di connazionali. Ecco l’aggancio delle indagini col gruppo di Varese. Lo sviluppo delle attività, eseguite mediante una notevole mole di indagini tecniche nonché numerosi servizi di osservazione e pedinamento sul territorio, ha così consentito il 20 novembre 2012 di arrestare per droga Landi Colaj in quanto trovato in possesso di alcune dosi di coca. L’estate scorsa, il 22 luglio venivano denunciati a piede libero Nikolin Qafalijaj, Alfons Dashaj, Leonard Colaj e Alexander Colaj, per rissa e lesioni personali, mentre il solo Alexander Colaj veniva accusato anche di tentato omicidio in quanto aveva provocato delle lesioni gravi a Leonard Colaj, nell’ambito di una diatriba legata alla gestione della piazza varesina. Infine lo scorso 4 novembre veniva arrestato Erlin Malaj, trovato in possesso di 33,20 grammi di cocaina. Tre giorni dopo in manette è finito anche Anton Lleshi, trovato in possesso di 19 dosi di cocaina. cocaina varese grandeDROGA NEI PARCHI E I “GIRI” DEI PUSHER - La forza d’urto di cui disponeva la “falange albanese” - affermano gli investigatori - “e l’estrema violenza dei suoi componenti ha così portato alla totale sottomissione della componente italiana, di fatto impiegata nell’attività di distribuzione dello stupefacente”. Proprio il modus operandi legato allo spaccio era abbastanza elementare, ma artatamente finalizzato ad eludere i controlli di polizia: i cosiddetti “cavallini” avevano delle utenze dedicate con le quali evitavano di comunicare verbalmente e ricevevano degli sms dai vari clienti o dei semplici squilli, dando conseguentemente indicazioni criptiche sulle località di incontro, che spesso venivano cambiate all’ultimo istante. Sono state numerose le persone individuate quali acquirenti nel corso dell’intera attività e sono stati effettuati svariati riscontri, sia diretti che indiretti; tra i clienti risultano anche persone insospettabili e particolarmente facoltose, capaci di ritirare nell’arco temporale di un mese anche 400 dosi già confezionate di cocaina. Estremamente ingegnoso è risultato l’artificio usato per occultare lo stupefacente, in attesa della consegna. Infatti, al fine di evitare, in caso di controllo da parte delle Forze di Polizia, di essere trovati in possesso di un consistente quantitativo di stupefacente ed incorrere così in un arresto in flagranza per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”, i “cavallini” avevano individuato una serie di nascondigli all’interno di aree pubbliche ove posizionavano dei contenitori - in genere comuni pacchetti in plastica di caramelle (nella foto) - imbottiti di stupefacente già suddiviso in dosi, dai quali prelevavano, pochi istanti prima di partire per ciascuna cessione, solo il quantitativo concordato telefonicamente, tra l’altro preoccupandosi di fare numerosi giri “a vuoto” prima di raggiungere la località di occultamento. italisht it Shqip

perkthim italisht ne shqipVARESE Sala bingo e pizzerie fortini della droga, 13 arresti Un’organizzazione che smerciava coca e fumo gestita da albanesi sgominata da un’operazione congiunta interforze. Sequestrati diversi locali pubblici in tutta Varese, auto, telefonini, contanti e droga. L’inchiesta si intreccia col tentativo d’evasione di Filadelfio Vasi Ingrandisci testo Riduci testo | Versione stampabile Stampa | Invia articolo a un amico Invia | Scrivi alla redazione Scrivi immagine di separazione cocaina varese grandeSale bingo e locali pubblici: normali ritrovi per farsi una birra o una pizza, ma che venivano utilizzati come “bunker” per lo spaccio della cocaina e dell’hascisc in tutta Varese. Fuori, le vedette che segnalavano l’arrivo della polizia e di ficcanaso. E poi i “cavallini” che portavano la droga ai clienti facendo lunghi giri in moto per depistare, magari dopo aver recuperato la droga in parchi pubblici, nascosta in pacchetti di caramelle. Un’organizzazione, la sua rete e le basi operative che sono state sgominate da un’operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Finanza coordinata dal pm Agostino Abate della procura di Varese e su ordinanza del gip Anna Giorgetti, con all’interno diverse sorprese: non solo gli stratagemmi e i trucchi per non farsi scoprire, ma anche gli intrecci con un’altra vicenda di cronaca che ha interrogato la città: il tentativo di evasione di Filadelfio Vasi. Ma andiamo con ordine. CITTA’ NOSTRA - L’operazione dio oggi si chiama “Città nostra”: l’obiettivo, dicono gli investigatori, era quello di riappropriarsi di “sacche di malavita” e di regni dell’impunità che anche nella Città giardino riescono a vivere e proliferare; sono stati infatti impiegati oltre 200 uomini e 80 automezzi, con l’impiego anche di unità cinofile delle tre Forze di Polizia provenienti dai nuclei di Malpensa e di Orio al Serio (BG). GLI ARRESTATI - A finire in manette sono stati i fratelli albanesi Leonard Colaj (30anni), Zefian Colaj (22) e Landi Colaj (38), Giovanni Aldo Marangella (26), Tusha Gjergj (21), Ferdinand Ndoja (36), Decimo Letizia (55), Gjovalin Preka (29), Klodjan Makaj (25), Erlin Malaj (27), Valentin Marinaj (26), Deniz Dashaj (25) e infine la cittadina brasiliana Marianna Gabriella Vale Giubileo (22). PERQUISIZIONI E SEQUESTRI - Complessivamente dunque, nel corso delle perquisizioni, sono state poste sotto sequestro circa 40 dosi di cocaina e altri 100 gr. della stessa sostanza ancora da confezionare, oltre a 11 gr. di hashisc, 21 computer, 42 telefoni cellulari, 8 veicoli, 4 locali pubblici (tra i quali la Sala Bingo di Varese, il “Piper” di Varese in viale Belforte e il “Club New Paradise” di Varese in via Dalmazia, oltre al ristorante/pizzeria “Da Decimo” di Varese in via Tagliamento) e circa 15.000 euro e 400 dollari in contanti. LE INDAGINI - L’attività di indagine ha avuto la sua genesi nel 2012, anno in cui veniva individuata nella città di Varese e comuni limitrofi un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti gestita, con modalità particolarmente aggressive e disinvolte, da cittadini albanesi che avevano posto in essere una vera e propria “colonizzazione” del territorio. L’INTRECCIO CON L’EVASIONE - Contestualmente, le indagini in corso si intrecciavano con quelle inerenti la programmata evasione del detenuto Filadelfio Vasi, da effettuare in occasione di una udienza programmata presso il Tribunale di Varese e sventata dai Carabinieri di Varese il 27 settembre 2012 al culmine di una vasta operazione di contrasto. In particolare, emergeva che alcuni dei complici del tentativo di evasione gestissero una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di Azzate e si fossero “alleati” con l’organizzazione di Varese con l’obiettivo di compiere l’eclatante azione criminale. La sorpresa arriva il 17 dicembre 2012: Umberto Arbolino, fiancheggiatore storico di Filadelfio Vasi, viene trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Chi era il suo fornitori? Secondo gli investigatori proprio Leonard Colaj, che poteva contare sul supporto di un nutrito gruppo di connazionali. Ecco l’aggancio delle indagini col gruppo di Varese. Lo sviluppo delle attività, eseguite mediante una notevole mole di indagini tecniche nonché numerosi servizi di osservazione e pedinamento sul territorio, ha così consentito il 20 novembre 2012 di arrestare per droga Landi Colaj in quanto trovato in possesso di alcune dosi di coca. L’estate scorsa, il 22 luglio venivano denunciati a piede libero Nikolin Qafalijaj, Alfons Dashaj, Leonard Colaj e Alexander Colaj, per rissa e lesioni personali, mentre il solo Alexander Colaj veniva accusato anche di tentato omicidio in quanto aveva provocato delle lesioni gravi a Leonard Colaj, nell’ambito di una diatriba legata alla gestione della piazza varesina. Infine lo scorso 4 novembre veniva arrestato Erlin Malaj, trovato in possesso di 33,20 grammi di cocaina. Tre giorni dopo in manette è finito anche Anton Lleshi, trovato in possesso di 19 dosi di cocaina. cocaina varese grandeDROGA NEI PARCHI E I “GIRI” DEI PUSHER - La forza d’urto di cui disponeva la “falange albanese” - affermano gli investigatori - “e l’estrema violenza dei suoi componenti ha così portato alla totale sottomissione della componente italiana, di fatto impiegata nell’attività di distribuzione dello stupefacente”. Proprio il modus operandi legato allo spaccio era abbastanza elementare, ma artatamente finalizzato ad eludere i controlli di polizia: i cosiddetti “cavallini” avevano delle utenze dedicate con le quali evitavano di comunicare verbalmente e ricevevano degli sms dai vari clienti o dei semplici squilli, dando conseguentemente indicazioni criptiche sulle località di incontro, che spesso venivano cambiate all’ultimo istante. Sono state numerose le persone individuate quali acquirenti nel corso dell’intera attività e sono stati effettuati svariati riscontri, sia diretti che indiretti; tra i clienti risultano anche persone insospettabili e particolarmente facoltose, capaci di ritirare nell’arco temporale di un mese anche 400 dosi già confezionate di cocaina. Estremamente ingegnoso è risultato l’artificio usato per occultare lo stupefacente, in attesa della consegna. Infatti, al fine di evitare, in caso di controllo da parte delle Forze di Polizia, di essere trovati in possesso di un consistente quantitativo di stupefacente ed incorrere così in un arresto in flagranza per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”, i “cavallini” avevano individuato una serie di nascondigli all’interno di aree pubbliche ove posizionavano dei contenitori - in genere comuni pacchetti in plastica di caramelle (nella foto) - imbottiti di stupefacente già suddiviso in dosi, dai quali prelevavano, pochi istanti prima di partire per ciascuna cessione, solo il quantitativo concordato telefonicamente, tra l’altro preoccupandosi di fare numerosi giri “a vuoto” prima di raggiungere la località di occultamento.

Ultimo aggiornamento: 2014-06-06
Argomento: Archeologia
Frequenza d'uso: 3
Qualità:
Riferimento: Anonimo

''Vëllezër, ishte e nevojshme që të përmbushej ky Shkrim, të cilin Fryma e Shenjtë e parafoli me anë të gojës së Davidit në lidhje me Judën, i cili u bë prijës i atyre që e kapën Jezusin.
Acts of the Apostles 1.16

«Fratelli, era necessario che si adempisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Gesù
Acts of the Apostles 1.16

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

Atëherë ai nisi të thotë: ''Sot ky Shkrim u përmbush në veshët tuaja''.
Luke 4.21

Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi»
Luke 4.21

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

Dhe akoma një Shkrim tjetër thotë: ''Do të vështrojnë atë që e kanë tejshpuar''.
John 19.37

E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto
John 19.37

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

Kam dëgjuar ndërkaq të thuhet se ti je në gjendje të japësh interpretimin dhe të zgjidhësh çështje të ndërlikuara. Tani në rast se je i zoti të lexosh këtë shkrim dhe të më bësh të njohur interpretimin e tij, ti do të vishesh me rroba të purpurta, do të mbash një gjerdan ari në qafë dhe do të jesh i treti në qeverisjen e mbretërisë".
Daniel 5.16

Ora, mi è stato detto che tu sei esperto nel dare spiegazioni e sciogliere enigmi. Se quindi potrai leggermi questa scrittura e darmene la spiegazione, tu sarai vestito di porpora, porterai al collo una collana d'oro e sarai il terzo signore del regno»
Daniel 5.16

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:
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Mbreti bërtiti me forcë që të hynin astrologët, Kaldeasit dhe shortarët; pastaj mbreti filloi t'u thotë njerëzve të ditur të Babilonisë: "Kushdo që do ta lexojë këtë shkrim dhe do të më japë interpretimin e tij do të vishet me rroba të purpurta, do të ketë një gjerdan ari në qafë dhe do të jetë i treti në qeverisjen e mbretërisë".
Daniel 5.7

Allora il re si mise a gridare, ordinando che si convocassero gli astrologi, i caldei e gli indovini. Appena vennero, il re disse ai saggi di Babilonia: «Chiunque leggerà quella scrittura e me ne darà la spiegazione sarà vestito di porpora, porterà una collana d'oro al collo e sarà il terzo signore del regno»
Daniel 5.7

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:
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Nuk po flas për ju të gjithë; unë i njoh ata që kam zgjedhur, por duhet të përmbushet ky Shkrim: "Ai që ha bukën me mua, ka ngritur thembrën kundër meje".
John 13.18

Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno
John 13.18

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:
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Po a nuk e keni lexuar këtë shkrim: "Guri, që ndërtuesit e hodhën poshtë, u bë guri i qoshes.
Mark 12.10

Non avete forse letto questa Scrittura: è diventata testata d'angolo
Mark 12.10

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:
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Tani kanë sjellë pranë meje njerëz të ditur dhe astrologë me qëllim që të lexojnë këtë shkrim dhe të më bëjnë të njohur interpretimin e tij; por ata nuk kanë qenë të zotë të më jepnin interpretimin e çështjes.
Daniel 5.15

Poco fa sono stati condotti alla mia presenza i saggi e gli astrologi per leggere questa scrittura e darmene la spiegazione, ma non sono stati capaci
Daniel 5.15

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

Por kur Esteri u paraqit para mbretit, ky urdhëroi me shkrim që komploti i keq që Hamani kishte kurdisur kundër Judejve të binte mbi kryet e tij dhe që ai dhe bijtë e tij të vareshin në trekëmbësh.
Esther 9.25

ma quando Ester si fu presentata al re, questi ordinò con documenti scritti che la scellerata trama di Amàn contro i Giudei fosse fatta ricadere sul capo di lui e che egli e i suoi figli fossero impiccati al palo
Esther 9.25

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

Atëherë i erdhi një shkrim nga profeti Elia, në të cilën thuhej: "Kështu i thotë Zoti, Perëndia i Davditi, atit tënd: "Meqë nuk ke ndjekur rrugët e Jozafatit, atit tënd, dhe rrugët e Asas, mbretit të Judës,
2 Chronicles 21.12

Gli giunse da parte del profeta Elia uno scritto che diceva: «Dice il Signore, Dio di Davide tuo padre: Perché non hai seguito la condotta di Giòsafat tuo padre, né la condotta di Asa re di Giuda
2 Chronicles 21.12

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:
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Dhe Hirami, mbret i Tiros, u përgjigj me një shkrim, që i dërgoi Salomonit: "Me qenë se Zoti e do popullin e tij, të ka caktuar mbret mbi të".
2 Chronicles 2.11

Quindi Chiram diceva: «Sia benedetto il Signore Dio di Israele, che ha fatto il cielo e la terra, che ha concesso al re Davide un figlio saggio, pieno di senno e di intelligenza, il quale costruirà un tempio al Signore e una reggia per sé
2 Chronicles 2.11

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:
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Kapi një të ri nga njerëzit e Sukothit dhe e mori në pyetje, dhe ky i dha me shkrim emrat e krerëve dhe të pleqve të Sukothit, gjithsej shtatëdhjetë e shtatë burra.
Judges 8.14

Catturò un giovane della gente di Succot e lo interrogò; quegli gli mise per iscritto i nomi dei capi e degli anziani di Succot: settantasette uomini
Judges 8.14

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

U kemi kërkuar edhe emrat e tyre, me qëllim që të vinim me shkrim emrat e njerëzve që janë në krye të tyre, dhe pastaj të t'i bënim të njohur.
Ezra 5.10

Inoltre abbiamo domandato i loro nomi, per farteli conoscere; così abbiamo scritto il nome degli uomini che stanno loro a capo
Ezra 5.10

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

Moisiu shënoi me shkrim vendet e tyre të nisjes, për çdo etapë, sipas urdhrave të Zotit; dhe këto janë etapat e tyre, në bazë të vendnisjeve të tyre.
Numbers 33.2

Mosè scrisse i loro punti di partenza, tappa per tappa, per ordine del Signore; queste sono le loro tappe nell'ordine dei loro punti di partenza
Numbers 33.2

Ultimo aggiornamento: 2012-05-05
Argomento: Religione
Frequenza d'uso: 1
Qualità:

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