Da traduttori professionisti, imprese, pagine web e archivi di traduzione disponibili gratuitamente al pubblico.
as far as i know, though, agostino ferrari was the first, in italy, to build a walk-in spiral sculpture: for the visitor, to “see” it is a sort of initiation trip, a kind of descent into the elementary origins of primary sign (the spiral is, par excellence, a generative element of form and, at the same time, the quintessence of a little child’s first doodling on a surface) and a gradual progression through a series of logical and conceptual steps, laid down by the artist in a panel after another and ending up with the final “catharsis” (achievement).
a mia conoscenza, agostino ferrari è stato però il primo in italia, a utilizzare proprio la spirale per realizzare una scultura praticabile e fruibile: “vederla” implica una specie di percorso iniziatico per lo spettatore, una sorta di discesa verso le origini elementari di un segno primario (la spirale è per eccellenza elemento generativo di forma e, al tempo stesso, la quintessenza del primo ghirigoro tracciato dai bambini piccoli che pasticciano la loro prima superficie) e la ricostruzione progressiva di una serie di passaggi logici e concettuali, articolati dall’artista una tavola dopo l’altra fino alla “catarsi” (realizzazione) finale.