A partir de tradutores profissionais, empresas, páginas da web e repositórios de traduções disponíveis gratuitamente
Азарof dei long
di azarof dei long
Última atualização: 2011-10-23
Frequência de uso: 1
Qualidade:
Азеof dei short
di azaof dei short
Última atualização: 2011-10-23
Frequência de uso: 1
Qualidade:
Ðзеof dei short
diazaof deishort
Última atualização: 2011-10-23
Frequência de uso: 1
Qualidade:
Ðзаdei short
aza deishort
Última atualização: 2011-10-23
Frequência de uso: 1
Qualidade:
- approvazione del testo unico della legge sull'assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle province.
2578 - approvazione del testo unico della legge sull'assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle province.
l’annuncio che bielorussia, bolivia, cuba, indonesia, kazakistan, malesia, thailandia, uganda e uzbekistan sarebbero entrati a far parte dei partner del blocco brics è arrivato venerdì 27 dicembre, ma era stato preannunciato qualche giorno prima dalla presidenza di turno russa. il cremlino, inoltre, ha comunicato che altri quattro paesi hanno ricevuto l’invito formale a diventare partner della coalizione, senza tuttavia specificare quali siano. con l’avvio del nuovo anno, dunque, i brics si arricchiscono di nove nuovi alleati, che vanno ad aggiungersi agli altrettanti già presenti. lo statuto di partner è stato introdotto nell’ultimo vertice del gruppo, tenutosi a kazan, in russia, e prevede la collaborazione su progetti specifici, accordi economici o cooperazione su temi di interesse comune, e la possibilità di essere invitati ai summit, senza tuttavia potere decisionale e di voto.
il gruppo brics è stato fondato nel 2006 da brasile, russia, india e cina, a cui si è unito il sudafrica nel 2011 (da cui l’acronimo “brics”). il 1º gennaio 2024, egitto, etiopia, iran ed emirati arabi uniti sono diventati membri a pieno titolo dell’associazione. con l’estensione del titolo di partner agli ultimi nove paesi, l’alleanza si estende a ex territori di pertinenza sovietica, si allarga in africa e sudamerica e coinvolge i suoi primi territori del sud-est asiatico e dell’america centrale. cuba aveva chiesto di entrare a far parte dei brics lo scorso ottobre, poco prima del vertice di kazan. per l’isola caraibica questa è un’opportunità per uscire dalla crisi economica dovuta, tra le altre cose, alle dure sanzioni statunitensi che cingono il paese da anni. tra diffusi blackout, crisi energetica e monetaria, il 2024 è stato un anno difficile per cuba. in questo quadro, l’assunzione dello stato di partner dei brics rileva il tentativo di svincolarsi dai mercati a cambio fisso col dollaro, avvicinandosi piuttosto a paesi lontani dagli usa e ad alleanze commerciali che adottano sistemi di scambio diversi, nonché quello di aprire a nuovi investimenti russi e cinesi (che hanno avuto un peso rilevante nello sforzo di gestire la crisi energetica dell’anno appena chiuso), e di accedere a un vasto mercato dell’energia. [di dario lucisano]